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ALL' OPERA CENTINAIA DI UOMINI E DI MEZZI

TRENTO - I soccorsi, coordinati dalla sala operativa della Protezione civile, vedono impegnati cento finanzieri, duecento vigili del fuoco, una compagnia della Guardia forestale, una compagnia di alpini e tre compagnie del Genio del IV Corpo d' armata. Nelle operazioni sono inoltre impegnati volontari provenienti da tutti i centri vicini, elicotteri, unità dotate di cani da valanga. Anche i servizi d' emergenza dei radioamatori sono stati mobilitati. Altre squadre di militari hanno predisposto ricoveri per i senzatetto, nuclei di vettovagliamento, posti di pronto soccorso, centri per la distribuzione carburante. Il ministro della Difesa Spadolini ha inoltre annunciato di aver allertato le sale operative degli Stati maggiori, del comando generale dei carabinieri e della regione militare Nord-Est. Verso Tesero, sulle strade controllate dalla polizia stradale e dal Savoia cavalleria, a tarda sera stavano ancora affluendo rinforzi. Il ministro dei Trasporti, Signorile, ha messo a disposizione della Protezione civile alcune carrozze ferroviarie, la rete telefonica delle Ferrovie dello Stato e ha disposto, vista l' eccezionalità della situazione, l' apertura degli aeroporti di Trento e Bolzano. Assieme al ministro Zamberletti agisce il comando operativo del IV Corpo d' armata che si è trasferito a Tesero con il comandante, generale Cavazza. Il ministro dei Lavori pubblici Nicolazzi ha dato disposizione al compartimento Anas di Bolzano di reperire escavatori a braccia lungo e incaricato il provveditore alle opere pubbliche di Trento di sovrintendere ai lavori di escavazione.

   
   

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